La presidente di Fininvest contagiata con tutta la famiglia. Falle nel cordone sanitario intorno all’ex premier.
non si sa chi ha contagiato Silvio Berlusconi si intuisce chi ha infettato Marina: il padre. I tempi dell’incubazione della figlia, negativa a un primo tampone mercoledì scorso e positiva a quello di sabato, sarebbero infatti compatibili con la visita del Cavaliere nella sua casa di Valbonne in Provenza l’ultimo week-end di agosto.
Così, mentre i bollettini informano che il Cavaliere sembra decisamente migliorato, la presidente di Fininvest e di Mondadori, che durante il lockdown aveva ospitato il padre in Francia per preservarlo dal contagio e prima della sua più recente visita aveva fatto fare il tampone a personale e famigliari con esito negativo, è finita lei stessa vittima del coronavirus, che a quanto pare non ha risparmiato neppure suo marito Maurizio e i figli Gabriele e Silvio.
I quattro vivono autoisolati in casa a Milano da quando l’ex premier è risultato positivo, anche se stanno bene tanto che ieri Marina, da asintomatica, non si è risparmiata in riunioni telefoniche con Fininvest e Mondadori. Quella che dopo l’alt alle polemiche dei giorni scorsi sembra sempre di più la nuova leader della famiglia è amareggiata soprattutto perché ogni suo sforzo di proteggere il padre è risultato vano.
La falla nel cordone sanitario attorno a Berlusconi risalirebbe alla Sardegna, dove a nulla sarebbe servita la regola del tampone prima di incontrare il Cavaliere. Tra figli, nipoti, Briatore e vertici di Forza Italia in visita qualcosa non avrebbe funzionato, in una località come Porto Rotondo dove la movida è costata cara a molti. Lì si sarebbero contagiati anche Barbara e Luigi.
E da casa Santanché torna a farsi sentire l’altro paziente famoso di Zangrillo, il manager Flavio Briatore: «Continuo il mio isolamento, sperando che finisca il prima possibile. Ho voglia di ricominciare, ma nel frattempo seguo tutto quello che succede. Sono nelle mani del professor Zangrillo, che non solo è bravo, di più. Mi sento in superforma. Non ci fermeremo mai! »
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