Abbattuta la mucca che vagava per le strade di Arona, è polemica sui social fulviocerutti
È stata abbattuta per evitare pericoli alla viabilità una mucca `vagabonda´ fotografata stanotte per le strade di Arona , sul lago Maggiore. Scappato presumibilmente da qualche allevamento dei dintorni, l'animale vagante era stato segnalato sin dalla mezzanotte.
Il bovino da Arona si è poi diretto sulla statale del Sempione verso Meina, scortato da una pattuglia dei carabinieri che l'ha controllato a vista. Dopo qualche centinaio di metri, l'animale è stato freddato.
La notizia divulgata dal sindaco ha scatenato una violentissima polemica sui social, con decine di post che stigmatizzavano l'accaduto.
Italia Ultime Notizie, Italia Notizie
Similar News:Puoi anche leggere notizie simili a questa che abbiamo raccolto da altre fonti di notizie.
La piramide abbandonata di Pyongyang ora è un “albero di Natale” di 110 piani - La StampaUn lussuoso mega hotel a forma di piramide. Avrebbe dovuto aprire a Pyongyang, capitale della Corea del Nord, nel 1987. Ma il grattacielo di 330 metri non è mai stato terminato: se mai fosse stato inaugurato, sarebbe stato l'albergo più alto del mondo ma si è dovuto accontentare di un ...
Leggi di più »
Roger Federer è l'atleta che vale di più al mondo - La StampaIl magazine Forbes piazza il ‘Genio’ al primo posto davanti a Tiger Woods e Cristiano Ronaldo
Leggi di più »
Brexit, Parigi pronta a concedere rinvio tecnico di qualche giorno - Tgcom24Parigi è favorevole solo a un rinvio 'tecnico di qualche giorno, per permettere al parlamento britannico di completare la procedura parlamentare', ma 'al di fuori di questa prospettiva, è esclusa un'estensio...
Leggi di più »
Maltempo nella zona di Alessandria: morto un tassista, 2 dispersi. Crolla chiesa in LiguriaStrade interrotte, frane e allagamenti, tre dispersi e almeno 130 sfollati: è il bilancio dell’ondata di maltempo che ha flagellato l’Alessandrino anche nella notte, causando ingenti danni
Leggi di più »
Non autosufficienti, in Regione è scontro sui fondi - La StampaTORINO. «La Regione taglia». «Falso: copertura totale». L’opposizione, nello specifico il Pd e LEU, accusa. La Regione, nello specifico l’assessora di riferimento, reagisce. Nel mezzo ci sono loro, i non autosufficienti e le rispettive famiglie, involontari protagonisti di polemiche che si snodano come un filo rosso tra giunte di diverso colore politico: la giunta-Chiamparino non ne era immune, emblematici i richiami e le petizioni raccolte dalle associazioni, ora tocca a quella di centrodestra. Doppio attacco Oggi sono stati i dem a tornare alla carica contro l’assessora Chiara Caucino. «Sugli extra-LEA (ndr: i Livelli essenziali di assistenza), la destra parte malissimo: solo tagli che colpiranno i non autosufficienti e le loro famiglie – hanno attaccato i consiglieri regionali Monica Canalis e Domenico Rossi, a margine della seduta della prima Commissione in cui si è discusso di assestamento di Bilancio -. Se il buongiorno si vede dal mattino, non c’è di che stare allegri». Perché? «L’assessora, nel suo intervento, ha ammesso di essere “una novellina”: onestamente per noi non è una scoperta, lo avevamo già capito». E vabbè. Poi entrano nel merito: «Evidentemente è per questo che non è riuscita a difendere la spesa storica sulla non autosufficienza. La giunta Chiamparino aveva programmato 57 milioni nel 2020, più 15 milioni per estendere gli assegni di cura al di fuori di Torino. Invece, per ora la Giunta Cirio prevede 55 milioni nel 2020 e 50 milioni nel 2021. Significa che viene bloccata l’estensione agli altri territori piemontesi e viene tagliata la spesa già esistente su Torino». Sul tema si è esercitato anche Marco Grimaldi, Liveri Uguali verdi: «Diciotto milioni stanziati precedentemente per gli extra Lea sono spariti, ma l’Assessora sostiene di volersi dedicare anima e corpo alle prestazioni sanitarie non comprese nei Livelli essenziali di assistenza. Con quali risorse non è chiaro. Le politiche sociali appaiono allo sbando». La replica La Cucino, evidente
Leggi di più »