Abramovich «avvelenato prima della lettera a Putin»: la guerra sporca degli 007
, era insieme a un altro oligarca russo e al parlamentare ucraino Rustem Umerov: tutti e tre hanno manifestato sintomi quali occhi rossi, lacrimazione dolorosa e continua, desquamazione della pelle al volto e alle mani. Abramovich ha perso la vista per alcune ore, ed è stato poi curato in un ospedale turco.
Gli esperti occidentali che hanno esaminato il caso non hanno dubbi: si è trattato di avvelenamento o di esposizione a sostanze radioattive. Ma l'obiettivo non era quello di eliminare l'oligarca: si voleva solo spaventarlo.Abramovich e gli altri due negoziatori ora stanno bene e hanno ripreso con coraggio e tenacia la mediazione per la pace. L'oligarca ha visto Putin mercoledì scorso, in un incontro finito male che ha causato una reazione furibonda del leader del Cremlino.
Il veleno è da molti anni una delle armi preferite dai servizi russi incaricati di spaventare o eliminare oppositori, come è avvenuto nei casi Litvinenko, Skripal, Yushchenko e Navalny.Da Istanbul, la città al centro di numerosi tentativi di mediazione diplomatica tra Russia e Ucraina, Abramovich ha ripreso i suoi negoziati. Mercoledì scorso ha lasciato l'aeroporto Ataturk a bordo di un aereo privato Hawker 800 XP.