Zona rossa, la difesa di Conte: non ci fu ritardo, tutto venne condiviso con la Regione...
già il 3 marzo, cinque giorni prima della decisione di chiudere l’intera Regione. Ricostruisce quanto accadde tra il 3 e l’8 marzo e spiega che in quel momento «i contagi erano ormai estesi a numerosi paesi, quindi sarebbe stato inutile limitarsi a due sole aree».
». Saranno i magistrati a dover stabilire se questo ritardo di cinque giorni abbia provocato un aumento dei contagi da coronavirus, ma la sensazione che si ricava al termine di una giornata segnata anche dagli interrogatori dei ministri dell’Interno Luciana Lamorgese e della Salute Roberto Speranza - tutti come persone informate dei fatti - è che la difesa del governo sia stata convincente.
Italia Ultime Notizie, Italia Notizie
Similar News:Puoi anche leggere notizie simili a questa che abbiamo raccolto da altre fonti di notizie.
Alzano e Nembro, iniziato l’interrogatorio di Conte: le 5 domande a cui deve rispondereDovrà chiarire ai pubblici ministeri di Bergamo che cosa accadde tra il 3 e il 9 marzo. L’inchiesta è ancora senza indagati e senza ipotesi di reato. Obiettivo è verificare se la scelta di tenere aperta l’aerea abbia fatto aumentare i contagi.
Leggi di più »
Alzano e Nembro: i soldati pronti a chiudere, ma l’ordine non arrivò maiDalla scoperta del focolaio all’ospedale riaperto subito I 16 giorni in cui il virus è dilagato nella Bergamasca. La Procura di Bergamo ha fatto sequestrare ai carabinieri del Nas tutte le cartelle cliniche di quel periodo, fino al 7 marzo
Leggi di più »
In Edicola sul Fatto Quotidiano del 13 Giugno: Alzano, ecco chi non voleva chiudere. Gli smemorati - Il Fatto QuotidianoAlzano, ecco chi non voleva chiudere. Gli smemorati. Zona rossa, accusa Conte chi voleva tutto aperto: Feltri, Sallusti, Salvini, Gallera, i sindaci Sala e Gori e la Confindustria
Leggi di più »
Alzano e Nembro, iniziato l’interrogatorio di Conte: le 5 domande a cui deve rispondereDovrà chiarire ai pubblici ministeri di Bergamo che cosa accadde tra il 3 e il 9 marzo. L’inchiesta è ancora senza indagati e senza ipotesi di reato. Obiettivo è verificare se la scelta di tenere aperta l’aerea abbia fatto aumentare i contagi.
Leggi di più »