La vetrata rinforzata della segreteria politica di Francesco Cannizzaro ha impedito una strage: i proiettili sono rimasti incastrati. Possibile il coinvolgimento della Dda
sono stati sparati ad altezza d'uomo da persone non identificate sulla vetrata della segreteria politica diricandidato alle elezioni politiche del 25 settembre. L'intimidazione è avvenuta in serata una zona a poca distanza dalla sede del Consiglio regionale della Calabria. All'interno dei locali era in corso una riunione politica a cui stava partecipando lo stesso Cannizzaro e alcuni suoi collaboratori. Nessuna delle persone presenti è rimasta ferita.
Le prossime ore saranno fondamentali per ricostruire la dinamica di quanto accaduto e conoscerne l'origine. Per il momento non è stata esclusa nessuna pista. Come riporta il, la chiamata alle forze dell'ordine è arrivata dallo stesso deputato, che ha informato gli agenti di quanto appena accaduto.
A breve il il procuratore Giovanni Bombardieri deciderà come procedere: per il momento le indagini sono state affidate alla squadra mobile ma non è escluso che nelle prossime ore il fascicolo venga consegnato allaper indagini più approfondite. In questo momento la polizia è al lavoro per raccogliere informazioni utili a capire se l'intimidazione possa essere collegata alla campagna elettorale o si tratti di vicende personali.