Blog | Le mappe sono importanti. Da John Snow al tracciamento del Covid-19. Spunti di cartografia digitale moderna - Info Data

Italia Notizia Notizia

Blog | Le mappe sono importanti. Da John Snow al tracciamento del Covid-19. Spunti di cartografia digitale moderna - Info Data
Italia Ultime Notizie,Italia Notizie
  • 📰 sole24ore
  • ⏱ Reading Time:
  • 72 sec. here
  • 3 min. at publisher
  • 📊 Quality Score:
  • News: 32%
  • Publisher: 98%

Le mappe sono importanti. Da John Snow al tracciamento del Covid-19. Spunti di cartografia digitale moderna

, che del resto non sapeva niente, ma un medico britannico vissuto nella prima metà dell’Ottocento. Quando nel 1854 un’epidemia di colera scoppiò nel quartiere londinese di Soho, segnò su una mappa gli indirizzi di tutti i pazienti. E si rese conto che vivevano tutti intorno allo stesso pozzo. Ipotizzando che l’acqua fosse il mezzo di trasmissione del batterio del colera, lo fece chiudere, fermando l’epidemia.

E del resto uno dei primi strumenti utilizzati per raccontare la diffusione del Sars-CoV-2 è stata proprio una mappa, quella realizzata dallaUna semplice mappa a punti, dimensionati sul numero delle persone che hanno contratto il virus, che tra febbraio e marzo è stata uno degli strumenti più utilizzati dalle persone comuni per capire come si stesse muovendo il virus.

. Conoscere il comune di residenza di una persona positiva al nuovo coronavirus, se non addirittura l’indirizzo, permette di individuare eventuali focolai. Dati, questi, che per ragioni di privacy restano a disposizione delle sole autorità sanitarie. Se a informazioni così dettagliate si aggiunge poi l’elemento temporale, banalmente la data di effettuazione del tampone risultato positivo, una mappa consente di vedere come si sta muovendo la pandemia.

Tutte informazioni che le autorità sanitarie possono utilizzare per modulare le iniziative di contrasto alla diffusione del nuovo coronavirus. Perché un conto è conoscere il numero di positivi in Lombardia, un conto è sapere quanti sono in provincia di Bergamo, un altro conto ancora conoscere il numero di positivi nella città capoluogo.

Al netto di questo, il valore informativo delle mappe è apparso chiaro sin dal primo giorno. Tanto che sono state realizzate per raccontare l’andamento della pandemia sia da attivisti, come

Abbiamo riassunto questa notizia in modo che tu possa leggerla velocemente. Se sei interessato alla notizia puoi leggere il testo completo qui. Leggi di più:

sole24ore /  🏆 1. in İT

Italia Ultime Notizie, Italia Notizie

Similar News:Puoi anche leggere notizie simili a questa che abbiamo raccolto da altre fonti di notizie.

Coronavirus in Italia, il bollettino di oggi 1 settembre: 978 nuovi casi e 8 morti nelle ultime 24 oreCoronavirus in Italia, il bollettino di oggi 1 settembre: 978 nuovi casi e 8 morti nelle ultime 24 oreI dati del bollettino sulla pandemia di Covid-19, aggiornati a oggi 1 settembre
Leggi di più »

Smartphone ancora in caduta libera. Male Samsung, si salva solo AppleSmartphone ancora in caduta libera. Male Samsung, si salva solo AppleIl mercato degli smartphone nel secondo trimestre dell'anno paga dazio alla pandemia Covid-19 e chiude il periodo con un calo a volume del 20,4%
Leggi di più »

Scuola, si riparte con i recuperi: primo test dopo il lockdown - Tgcom24Scuola, si riparte con i recuperi: primo test dopo il lockdown - Tgcom24La prima campanella ufficiale suonerà il 14 settembre ma diverse Regioni hanno deciso il rinvio delle lezioni anche per agevolare le operazioni elettorali in programma il weekend del 20 settembre
Leggi di più »

Una grigliata a Courmayeur si è trasformata in un focolaio Covid: raddoppiati in tre giorni i contagi in Valle d’AostaUna grigliata a Courmayeur si è trasformata in un focolaio Covid: raddoppiati in tre giorni i contagi in Valle d’AostaAOSTA. Sono raddoppiati in tre giorni i contagiati da Covid in Valle. Venerdì scorso erano 16, ieri 23, oggi sono saliti a 31. A far lievitare il numero è un «focolaio» di otto valdostani nel Comune di Courmayeur, tutti risultati positivi al tampone dopo una grigliata. Il gruppo è in isolamento domiciliare e non ci sono sintomi. Asintomatici rispetto al Covid anche i due pazienti ricoverati all’ospedale Parini di Aosta: la positività è stata rilevata attraverso il triage ospedaliero, ma la patologia per cui sono in reparto non ha nulla a che vedere con l’infezione. Tra i due c'è anche la paziente che era già stata malata e poi risultata negativa dopo i due tamponi di verifica a fine aprile. Adesso, quattro mesi dopo, si è «ripositivizzata». Alberto Catania, primario di Malattie infettive all’ospedale di Aosta, dice che «un tampone di nuovo positivo dopo settimane che si è stati contagiati e poi risultati guariti non vuol dire contagiosità. Il tampone intercetta materiale genetico del virus ancora in circolo». I casi positivi totali in Valle d’Aosta sono arrivati a 1.241 di cui 1.115 identificati dal sospetto diagnostico e 126 individuati attraverso le attività di screening. I guariti sono 1.064 e i morti 146.
Leggi di più »

Blog | Europa, con la prevenzione potremmo salvare 1 milione di vite l'anno - Info DataBlog | Europa, con la prevenzione potremmo salvare 1 milione di vite l'anno - Info DataDecessi legati a patologie prevenibili con un adeguato stile di vita o trattabili se diagnosticate precocemente. In Italia sono 40mila nel solo 2017
Leggi di più »



Render Time: 2025-02-28 11:31:04