Una donna americana ha sostenuto con successo il collegamento tra l’infezione contratta dal compagno, che le ha trasmesso per negligenza il papillomavirus, e l…
Una donna americana ha sostenuto con successo il collegamento tra l’infezione contratta dal compagno, che le ha trasmesso per negligenza il papillomavirus, e la sua polizza che la copriva per «lesioni e danni»LOS ANGELES. Una donna americana che ha contratto una malattia sessualmente trasmissibile durante un incontro romantico nell’auto del suo compagno ha ottenuto un risarcimento di 5,2 milioni di dollari dalla compagnia di assicurazione del veicolo.
«L’assicurato avrebbe dovuto comunicare la sua diagnosi a M.O. prima dell’attività sessuale, ma non l’ha fatto», si legge nel lodo arbitrale. Geico, l’assicuratore, aveva rifiutato l’offerta iniziale di risarcimento e l’anno scorso aveva presentato ricorso ma questa settimana è arrivata la pronuncia della Corte d’Appello del Missouri.
L’arbitro ha rilevato che il partner «sapeva di avere un tumore alla gola dopo la diagnosi di avere contratto l’HPV». La donna ha chiesto un risarcimento per «spese mediche passate e future» e per «dolore e sofferenza mentale passata e futura». La notizia della sentenza è diventata rapidamente virale, provocando reazioni di umorismo e indignazione.
«Richieste di risarcimento assurde come questa sono una parte importante del motivo per cui assicurare i veicoli costa così tanto», ha scritto su Twitter il capo di Tesla Elon Musk. «Dovrebbe essere possibile denunciare gli studi legali che perseguono richieste di risarcimento danni assurde» ha aggiunto Musk in un secondo tweet.