Cosa vogliono fare i partiti per le tasse: tutte le misure da Today_it
. Enrico Letta, segretario del Partito democratico ha proposto di istituire un fondo per i diciottenni, tramite una "patrimoniale per i plurimilionari". L'incentivo sarebbe da finanziare con l'aumento della tassa di successione per i patrimoni dei "super ricchi".
In realtà la proposta non è nuova. In un documento presentato dal Pd nel 2021 era contenuta anche l'ipotesi di istituire una "dote di autonomia" di 10mila euro, da attribuire ai 18enni "provenienti da famiglie a reddito basso e medio e vincolata al finanziamento di spese per formazione e istruzione, lavoro e imprenditorialità, casa e alloggio".
Ora, Letta non ha menzionato i diecimila euro ma ha confermato l'intenzione del suo partito di riproporre l'istituzione della dote. "Noi la porteremo avanti e sarà finanziata con la tassa di successione per i patrimoni plurimilionari, è giusto che uno che ha un patrimonio così lasci qualcosa alla società. Se viene ridato ai giovani attanagliati dalla precarietà, questo è il senso di generazioni che si aiutano", aveva detto il segretario del Pd.
Contro la misura si è scagliato convinto tutto il centrodestra: il leader della Lega aveva commentato in un tweet: "Chi sceglie il Pd sceglie più tasse, chi sceglie la Lega sceglie laal 15% e la pace fiscale. Chi non sceglie, poi non si lamenti!", aveva scritto postando un'immagine con la didascalia "Letta rispolvera il grande classico della sinistra, la patrimoniale".
Anche Giuseppe Conte presidente del Movimento 5 Stelle aveva osteggiato la proposta di Letta: "Il problema dei giovani non lo risolvi tassando i super ricchi e offrendo una dote ai 18enni.