Il patron dello storico hotel a Piazza Trinità dei Monti aveva 72 anni
È morto Roberto E. Wirth, proprietario dello storico Hotel Hassler a Piazza Trinità dei Monti, a Roma. Aveva 72 anni. Appartenente alla quinta generazione di una famiglia di albergatori svizzeri, Roberto Wirth, sordo profondo dalla nascita, ha sempre avuto un sogno fin da quando era bambino: gestire in assoluta autonomia un hotel e diventare un grande albergatore.
L’Hassler è sempre stato la sua passione e la sua casa. Con il suo motto 'Never give up' , poi, è riuscito nel corso degli anni ad espandere e sviluppare l’azienda di famiglia e ad ampliare il suo portfolio: Il Palazzetto, Parco del Principe in Toscana, Borgo Bastia Creti in Umbria e Hotel Vannucci a Città della Pieve. “I miei 5 gioielli”, questi erano e saranno per sempre per il Sig. Wirth.
La sua educazione e le sue esperienze formative a Milano, alla Scuola alberghiera di Stresa ed infine alla Cornell University sono state - informa una nota - le basi del grande uomo e imprenditore. Non ha mai smesso di impegnarsi in prima persona sia per la sua città di Roma, dove come Presidente dell'Associazione di via Sistina-via F.
Raccontando e facendo conoscere le tappe della sua vita anche attraverso la sua biografia - prosegue la nota - "Il silenzio è stato il mio primo compagno di giochi" ha portato avanti il suo messaggio: "guardare sempre avanti con determinazione e fiducia. Nella vita tutto è possibile e, con impegno, tutti possono farcela. Noi sordi possiamo fare tutto, tranne sentire".
Nel 1992 ha istituito una borsa di studio "Fulbright - Roberto Wirth" dando la possibilità a giovani laureati sordi e udenti la possibilità di specializzarsi presso la Gallaudet University, Washington D.C. , in un'area che apporti beneficio ai bambini sordi e sordociechi italiani. Gallaudet University è l'unico ateneo al mondo bilingue , accessibile anche agli studenti sordi e sordastri.