La scrittrice, testimone della Shoah, a Repubblica: 'È tutta una tattica per rassicurare mercati e Paesi esteri. Mi fanno paura la destra che dilag…
il video per la stampa estera in cui la leader di Fratelli d'Italia ha affermato di condannare "senza ambiguità la soppressione della democrazia e le infami leggi razziali". "Sono parole vuote che mi fanno rabbrividire. Non c'è niente di vero in questa presa di distanza che arriva a un mese dal voto per rassicurare i mercati e i leader stranieri", dice Bruck.
Per la scrittrice ungherese, "è evidente" che quella di Meloni sia solo una strategia. "Meloni è cresciuta in questo liquido amniotico, queste sono le sue radici. E le radici danno i loro frutti. No, non può cambiare davvero. Basta sentirla parlare: si professa cristiana, madre, patriota. E io posso dire che ho molta paura?".
"Mi fa paura il fascismo, mi fa paura questa onda di destra che dilaga in Europa", spiega. "Mi fanno paura le discriminazioni, l'odio razziale. Se davvero Meloni diventerà premier sarebbe bene cambiare Paese: ma per andare dove, mi chiedo? E se lo chiedono anche i ragazzi con i quali parlo raccogliendo le loro preoccupazioni per il futuro".
Le destre - aggiunge - tornano "perché la storia ci insegna che tutto torna: la guerra, l'odio. E anche perché la storia non la studiamo abbastanza o la studiamo male: su questo impoverimento del pensiero, del linguaggio, conta tantissimo il fatto che la lettura, l'istruzione, non siano una priorità del Paese".