Gianluca Ardini e il Ponte Morandi: 'Io, divorato dai sensi di colpa perchè ero sopravvissuto e il mio collega è morto' [di Marco Lignana]
Gianluca Ardini e il Ponte Morandi:"Io, divorato dai sensi di colpa perchè ero sopravvissuto e il mio collega è morto"Intrappolato fra le lamiere del furgone e le macerie del viadotto, gravemente ferito, sospeso a venti metri di altezza accanto al corpo senza vita del suo collega di consegne Luigi Matti Altadonna.
Sopravvissuto, grazie all'intervento dei Vigili del Fuoco, dopo quattro ore di agonia:"Sì, stavolta verrò alle celebrazioni in ricordo della tragedia. Sono sempre scappato fuori Genova, adesso non lo farò".Sarà la sua prima volta. Anche se gli incubi non lo lasciano e forse non lasceranno mai in pace, Gianluca Ardini domani tornerà lì dove si era trovato quattro anni fa, il 14 agosto 2018.