Il big del settore, con il 31% del mercato, pianifica aumenti di prezzo intorno al 10% per i semiconduttori più avanzati e di circa il 20% per quelli per l'automotive
non solo introvabili
, ma anche sempre più costosi. Il maggior produttore mondiale, Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. starebbe pianificando aumenti di prezzo intorno al 10% per i semiconduttori più avanzati e di circa il 20% per quelli meno sofisticati, impiegati nell'automotive. Lo riferiscono fonti del Wall Street Journal. I rincari dovrebbero essere applicati anche ai grandi clienti verso fine anno o dal 2022. La società taiwanese, con una lettera inviata a marzo dal ceo C.C.
Abbiamo riassunto questa notizia in modo che tu possa leggerla velocemente. Se sei interessato alla notizia puoi leggere il testo completo qui. Leggi di più: