Avanza l’ipotesi dell’obbligo del vaccino per gli over 60
Estensione dell’obbligo del Super Green Pass almeno a chi ha più di 60 anni e ad alcune categorie di lavoratori, sì alla terza dose per chi ha più di 12 anni, nuove regole per lo smart working. È questo il pacchetto di nuove restrizioni anti-Covid che il governo potrebbe varare oggi al termine del confronto con i presidenti di Regione, ma soprattutto dopo aver trovato l’accordo tra i partiti.
L’elenco delle misure che si allunga e modifica di ora in ora dà l’idea dell’incertezza nella quale sta navigando l’esecutivo. Non è ancora chiaro quale sarà il punto di caduta del compromesso e se questa volta il «metodo Draghi» riuscirà a prevalere. Ma mentre i contagi sfiorano quota 200mila, dal governo non smentiscono neanche il rinvio del consiglio dei ministri.
Ma non è finita qui. Tra le ipotesi, c’è anche quella di cominciare a estendere questo obbligo ai lavoratori della Pubblica amministrazione oppure di fissare un criterio di immunizzazione obbligatoria per determinate categorie di lavori più a contatto con il pubblico.Il presidente del Consiglio Mario Draghi sa che l’estensione del Super Green Pass sul lavoro sarebbe più logica rispetto all’obbligo solo per gli over 60.
Si potrebbero aggiungere gli allenatori delle squadre sportive e chi lavora nelle palestre, i dipendenti che hanno contatti con il pubblico e quelli che lavorano con le categorie più fragili – spiega ilGiorgetti avrebbe spiegato a Draghi che molte aziende del Nord «non vogliono l’obbligo del Green Pass rafforzato», avendo già organizzato protocolli che prevedono tamponi ogni giorno e «preferiscono continuare così» piuttosto che perdere dipendenti No Vax e...