Susanna Esposito, ordinario di Pediatria all’Università di Parma: «L’Oms ha sottovalutato il peso dei portatori asintomatici nella diffusione del virus»
Da più parti c’è l’esortazione verso il governo e le autorità sanitarie perché si aumenti in modo massiccio il numero di tamponi eseguiti in Italia, addirittura allargando lo screening all’intera popolazione e suggerendo alcune metodologie sull’esempio di altri Paesi, in primis la Corea del Sud. A favore dell’allargamento mirato Susanna Esposito, presidente WAidid e professore ordinario di Pediatria all’Università di Parma: «Sono settimane che lo dico.
Una delle obiezioni è che il tampone è «la fotografia di un istante»: sono negativo oggi e positivo domani. «Può essere, ma intanto chi è positivo verrebbe isolato e non continuerebbe a contagiare. I sani che, per esigenze varie, devono uscire dovrebbero indossare la mascherina, proprio per ovviare a questo problema».
La seconda obiezione: come faccio a fare i test in sicurezza, dove trovo gli operatori che vadano nelle case? «L’hanno fatto in Germania e a Bologna, ci sono questi tendoni e il metodo “drive-through”: potrei farlo anche se ho un po’ di febbre, tanto sono in macchina da solo. Adesso si sta facendo in modo che chi ha 37 di febbre sta a casa tre giorni, poi, appena gli passa, esce».«Molti Paesi sono più “aggressivi” di noi: anche le terapie a base di cocktail di antivirali sono più efficaci, quando prescritte subito.
Italia Ultime Notizie, Italia Notizie
Similar News:Puoi anche leggere notizie simili a questa che abbiamo raccolto da altre fonti di notizie.
Coronavirus, perché dopo la pandemia la corona britannica non sarà più la stessa - La StampaLa Regina si è trasferita a Windsor, Carlo dovrebbe fare una quarantena di 4 mesi: la monarchia non è mai stata così in crisi
Leggi di più »
Solo un pensiero - La StampaMi metto lì e cerco qualcosa da scrivere, di sensato se possibile, ma continuo a pensare ai camion dell’Esercito nella mia Bergamo che portano via sessantacinque morti perché la città non può provvedere a loro, e saranno cremati a Bologna, Piacenza, Varese, lontani da casa e da chi li ama. Vedo scoop a raffica sulle diffuse e imperdonabili colpe firmati nell’infallibilità delle migliori tastiere ma continuo a pensare a Nicolas Facheris, impresario di pompe funebri della mia provincia, “non dormo da tre giorni, l’altra sera ho avuto una crisi di nervi”. Leggo i dotti rilievi ai provvedimenti di governo di chi impila migliorie ora dopo ora e stupisce che il mondo non gridi “eureka” ma continuo a pensare a Veronica, della Valseriana, la valle di mia madre, che ha appena avuto una bimba, Allegra, e non si toglie dalla testa sua zia che sta morendo da sola nell’ospedale di Lovere. Vedo infiammare il dibattito sull’Europa e sulla globalizzazione, se siano tracollanti o tracollate ma continuo a pensare a Riccardo, mio antico compagno di cronache dal tribunale di Bergamo, a cui è morta la suocera, e l’ha detto ai figli per telefono, e loro piangevano, e non poteva correre ad abbracciarli perché due su tre sono positivi al virus, positiva anche l’ex moglie, a letto con la febbre, e la figlia più piccola cucina per tutti. Vedo i sovranisti in opposizione intransigente e sprezzante al premier, e sì che a Palazzo Chigi ce l’hanno portato loro, non io, ma continuo a pensare al frate dell’ospedale di Bergamo che poggia il telefonino acceso sulle salme e prega coi parenti lontani. E’ solo un pensiero, da qui, senza far rumore.
Leggi di più »
Lamorgese: serve più responsabilità per evitare nuovi divietiL'appello del ministro dell'Interno: sono giorni cruciali, ognuno controlli se stesso o adotteremo altri divieti
Leggi di più »
Uccide la madre con 5 coltellate, arrestato un 23enne - La StampaÈ accaduto nel Brindisino, dopo un litigio per futili motivi. La donna aveva 51 anni.
Leggi di più »
Dietro la corsa a nuovi posti in terapia intensiva, gli errori del passato - La StampaLetti per il coronavirus cresciuti del 15% in due settimane. Il deficit negli ospedali privati. Gli allarmi inascoltati dei medici rianimatori
Leggi di più »