I questori al lavoro per gestire i giorni clou: si pensa anche al tampone
C'è una variabile , finora poco considerata, che rischia di pesare sull'elezione del prossimo Capo dello Stato. L'accelerazione dei contagi, legata alla variante Omicron, potrebbe infatti tenere lontano da Montecitorio un certo numero di Grandi Elettori e magari scompaginare i piani d'azione dei partiti, soprattutto qualora maturassero candidature non unitarie e scontri all'ultimo voto.
Il questore della Camera, l'azzurro Gregorio Fontana, parlando con l'Adnkronos ha analizzato il rischio che alcuni dei 1009 grandi elettori possano essere costretti a non esercitare il loro diritto di voto. Un pericolo concreto che bisognerà mettere in conto visto che non è possibile ipotizzare alcuna deroga alle regole che valgono per tutti i cittadini.
Sui protocolli da seguire si iniziano a fare ipotesi e valutazioni, compresa la possibilità di richiedere il tampone per accedere alla Camera. «Ogni misura andrà valutata in base alla situazione generale. Oggi siamo in zona bianca, tra qualche settimana vedremo se sarà ancora così. È presto per dirlo. Un mese fa, per dire, eravamo in una situazione completamente diversa.
Molti già dicono che sarà impossibile garantire due votazioni al giorno tra ingressi scaglionati e sanificazioni, è così? «È ancora prematuro dirlo. Ripeto dipende dalla situazione delle prossime settimane. È presto per fare ipotesi». Un punto interrogativo la cui ombra si allunga anche sull'apertura del Transatlantico.