L'ammissione di Zelensky su'piani russi per la distruzione della democrazia in Moldavia' aumenta le preoccupazioni
La Moldavia è un’ex repubblica socialista sovietica divenuta indipendente nel 1991 e ha una parte del suo territorio controllato da ribelli filorussi con anche la presenza di truppe regolari di Mosca. Stesso discorso per la Georgia, altra ex repubblica dell’Urss, e per l'Ucraina.
Che Putin guardi a questi tre Paesi non è così improbabile e si rincorrono le voci di un golpe, come riporta ilCorriere. Zelensky ha sostenuto che dei missili russi hanno violato lo spazio aereo di Moldavia e Romania. Per il presidente ucraino Mosca non si fermerà alla sola Ucraina e le armi occidentali servono a difendere tutta Europa. D'altronde a confermare il passaggio del missile è stata la stessa Moldavia, mentre gli Stati Uniti rassicurano.