Aveva 9 anni quando il fotografo Nick Ut catturò in un’immagine la sua fuga disperata dal villaggio colpito da una bomba al napalm. «Ora sono orgogliosa di essere un simbolo di pace» VFispiration
Sono passati giusto 50 anni da quando Nick Ut, fotografo vietnamita, aveva catturato, con uno scatto passato alla storia, l’orrore della guerra in Vietnam.
«Ho sentito un rumore, bup-bup bup-bup, e poi all'improvviso c'era fuoco ovunque intorno a me, anche su tutto il mio braccio», ha raccontato la donna all'emittente americanaha posato la macchina fotografica e mi ha portato d'urgenza all'ospedale più vicino». Ma dopo che il fotografo riuscì ad arrivare in ospedale, il personale, inizialmente, si era rifiutato di prendere in cura la bambina, dicendogli di portarla in un altro centro, a due ore d’auto di distanza. Nick Ut si arrabbiò e rispose: «Sono un giornalista: se lei muore, la mia foto sarà in prima pagina su tutti i giornali domani». La piccola Kim fu portata subito in reparto.
Ad aiutarla a guarire è stata la dottoressa Jill Waibel, che ha utilizzato la terapia laser. «Prima, chiunque avesse un infortunio come quello di Kim sarebbe morto. Ora siamo fortunati a poter mantenere in vita le persone».