Il Totocalcio è uno dei giochi di scommesse più popolari in Italia, ma qualcuno potrebbe non sapere che è nato 80 anni fa. La storia di Della Pergola, il giornalista che creò il gioco, è una storia di passione, di dedizione e di innovazione. Della Pergola era un giornalista della Gazzetta dello Sport che stava vivendo il periodo più difficile della sua vita. Era stato costretto a farsi da parte a causa della sua fede ebraica e delle leggi antisemite che Benito Mussolini aveva importato e fatto approvare nel 1938. Ma Della Pergola non si arrese e continuò a lavorare per creare un gioco di scommesse che potesse essere gradito e utile per gli appassionati di calcio.
Il primo a far vincere la prima schedina del Totocalcio fu Emilio Biasetti, un distinto signore milanese di origini romane. Tra i partecipanti, fu il solo ad azzeccare l'unico 2 delle partite in concorso, quello del Legnano a Novara.
E vinse 426.826 lire, poco meno di 14.060 euro attuali. Accadde 80 anni fa. Il 5 maggio 1946 si disputarono le partite inserite nella prima schedina. Erano una dozzina, sarebbero diventate tredici nel gennaio del 1951.
Intanto, furono trentamila a cercare di indovinare l'esito delle gare. Le schedine stampate furono circa cinque milioni. E quelle non utilizzate vennero distribuite ai barbieri di tutta Italia e poggiate sui bordi dei lavandini per pulire le lamette dei rasoi... La prima schedina prevedeva, nell'ordine, quattro partite del girone finale della Divisione Nazionale, due del girone finale della Serie B-C Alta Italia e le restanti sei (più due di riserva) provenienti dalla Coppa Alta Italia.
La giocata di una colonna costava 30 lire (28 centesimi attuali). Questo il concorso numero uno: Internazionale-Juventus 1; Torino-Milan 1; Bari-Napoli X; Pro Livorno-Roma X; Padova-Vigevano X; Cremonese-Alessandria X; Como-Genoa X; Sampierdarenese-Sestrese X; Legnano-Novara 2; Bologna-Piacenza 1; Cesena-Modena 1; Venezia-Mantova 1. Di riserva, c'erano Trento-Verona e Seregno-Biellese.
Il programma delle gare apparve su Sport Italia, organo ufficiale della Sisal - la società che aveva ottenuto dal Comitato olimpico nazionale italiano (Coni) una concessione biennale per il 'totalizzatore calcistico' - pubblicato dalla Gazzetta dello Sport il 1° maggio 1946. Semplice l'obiettivo del gioco: indovinare l'esito delle partite inserite nel concorso segnando 1 per la vittoria della squadra di casa, X per il pareggio e 2 per il successo della squadra ospite. Questa idea meravigliosa venne a un giornalista.
Un giornalista della Gazzetta dello Sport. Un giornalista che stava vivendo il periodo più difficile della sua vita. Era infatti internato in un campo di lavoro a Pont de la Morge, nei pressi di Sion, Canton Vallese (Svizzera). La fede ebraica e le leggi antisemite che Benito Mussolini aveva importato e fatto approvare nel 1938 lo avevano costretto a farsi da parte.
A vivere in clandestinità. Ad abbandonare il suo giornale, la sua vita quotidiana, la sua Trieste. Nell'inverno del 1943, dopo anni di vita clandestina, era risucito a varcare il confine, anche per mettere in salvo la famiglia: la moglie e il piccolo Sergio. Ma era stato smascherato dai gendarmi e costretto ai lavori forzati che riguardavano la bonifica di alcune sponde del fiume Rodano con il numero di matricola 21.
Senza sapere più nulla dei familiari che aveva provato a portare in salvo. Fu lì, a Ponte de la Morge, nelle poche ore di branda concessegli in mezzo ai lunghi turni di fatica, che - tra gli stenti del presente e l'incertezza e il terrore del futuro - che Della Pergola ebbe l'intuizione che gli avrebbe spalancato le porte della storia.
Da giornalista sportivo, da uomo di sport ben sapeva che quel settore avrebbe avuto bisogno di denaro per continuare a sopravvivere. E a vincere. Dopo mille pensieri e altrettanti tentativi, si convinse che il metodo migliore sarebbe stato coinvolgere in un gioco tutti gli appassionati di calcio - lo sport più vincente e più seguito, negli anni precedenti, insieme alla boxe a al ciclismo.
Comprese che un meccanismo di scommesse applicato alle partite di pallone sarebbe stato, nello stesso tempo, gradito e utile. Sopravvissuto agli stenti della prigionia e tornato in Italia alla fine del conflitto, mise in pratica la propria idea con i soci Fabio Jegher e Geo Molo.
Insieme a loro fondò la Sisal (Sport Italia società a responsabilità limitata, divenuta in seguito Totocalcio), ed ebbe dal Coni l’incarico di “attivare, organizzare e gestire i concorsi pronostici abbinati alle partite di calcio del campionato 1946-47 e 1947-48”. Raccontò poi che all’1-X-2 ci era arrivato per gradi perché “1-2-3 mi sembrava un giochino da bambini, mentre A-B-C era troppo scolastico”.
Nel frattempo, riprese anche la propria vita di giornalista e divenne - alla metà degli anni Cinquanta - caporedattore della Gazzetta dello Sport. Assistendo, con orgoglio, da quel posto privilegiato, alla crescita della propria creatura, la cui paternità il Coni aveva provato a sottrargli alla scadenza del biennio iniziale della concessione (1948), prima di soccombere in tribunale dopo una lunga battaglia giudiziaria in sede civile.
La schedina entrò nell'immaginario collettivo, fino a diventare protagonista anche nel cinema: l'episodio dell'interista Franco Alfano (Diego Abantatuono) in Eccezzziunale... veramente del 1982 e le peripezie di Lino (Lino Banfi) nella pellicola Al bar dello sport (1983) sono solo alcuni esempi. Nel frattempo (gennaio 1951), il Comitato olimpico nazionale aveva portato a 13 le gare inserite nel concorso pronostic
Totocalcio Della Pergola Storia Del Totocalcio Gioco Di Scommesse Calcio
United States Latest News, United States Headlines
Similar News:You can also read news stories similar to this one that we have collected from other news sources.
Overshoot day Italia 2026: da oggi siamo a debito con le risorse della TerraIl 3 maggio 2026 cade l'Overshoot day del nostro Paese. In soli 123 giorni abbiamo esaurito ciò che la Terra può rigenerare in un anno: nel 2025 la data era caduta il 6 maggio
Read more »
La fine della crescita della popolazione: siamo troppi o stiamo collassando?Estratto dal libro 'La fine della crescita della popolazione' - Sebbene i numeri continuino a crescere lentamente, ci sono segni evidenti che stiamo raggiungendo un punto di svolta
Read more »
Fondazione Cesare Bartorelli, l’importanza della ricerca e le strategie della prevenzioneCharity dinner giovedì 14 maggio sul tema «Sostieni il battito della ricerca». Il caso dell’atleta Tommaso Giacomel ai dei Giochi Olimpici Invernali di Milano. «Mettersi nei panni del malato e capirne i timori»
Read more »
Totocalcio, la schedina Sisal compie 80 anni: il primo 12 che fece sognare l'ItaliaIl 5 maggio 1946 Emilio Biasotti vinceva il primo «12» della storia del Totocalcio. Ottant'anni dopo, Milano celebra la schedina che cambiò la vita a milioni di italiani — e ad alcuni la cambiò davvero
Read more »
Torna l'Azalea della Ricerca Airc, raccolta fondi a sostegno della ricerca sui tumori femminiliTorna l'Azalea della Ricerca di Fondazione Airc per sostenere la ricerca sui tumori che colpiscono le donne. (ANSA)
Read more »
Conferenza stampa in piazza della Scala degli attivisti della Global Sumud Flotilla... (ANSA)
Read more »
