Se la banca sbaglia nell'esecuzione dell'ordine di acquisto via internet e manda il trader in rosso, non rispettando il limite massimo della provvista sul conto corrente, il risarcimento è c.
Se la banca sbaglia nell'esecuzione dell'ordine di acquisto via internet e manda il trader in rosso, non rispettando il limite massimo della provvista sul conto corrente, il risarcimento è comunque limitato al danno subito e non si estende all'intera somma investita perché l'operazione resta valida. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, sentenza n. 26077 di oggi, rigettando il ricorso di un risparmiatore contro Intesa San Paolo.
La Suprema corte ha così confermato il verdetto della Corte di appello di Milano che aveva commisurato il risarcimento “alla differenza tra la somma complessivamente investita e la provvista bancaria disponibile, al netto del controvalore delle azioni successivamente conseguito dall'investitore”..
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