«Per tutti gli altri è sempre stata solo la regina dei cuori spezzati. Ma io ho sempre saputo che era di più». Dal nuovo numero di Cosmopolitan ora in edicola
Quando Cosmopolitan US mi ha chiesto di scrivere questa cover story su Olivia Rodrigo, la mia migliore amica, la prima cosa che le ho chiesto è stata: «Puoi portare un mazzo di carte?
». Il più delle volte io e Olivia non riusciamo mai a essere nello stesso posto nello stesso momento . Di solito va così: «Ci vediamo tra due mesi, quando sei in città. Quando è la tua prossima pausa dal tour?
Quanto dista Vancouver da Los Angeles? ». Eppure questa mattina di febbraio le stelle nel cielo New York si sono allineate e io e la mia migliore amica ci siamo riuscite a incontrare. Siamo sedute insieme in una stanza d’hotel, io in pigiama e Olivia con un trench e dei jeans a zampa, a rompere un po’ il ghiaccio prima dell’intervista giocando al nostro gioco preferito, Nertz.
Alla fine, dopo una partita molto combattuta, la spunto io e mentre mi godo la vittoria, Olivia, come suo solito, è impegnata a trarre lezioni di vita da una partita a carte.
«Vedi? La pazienza è fondamentale. Nertz è il mio insegnante di vita». È una battuta, ovviamente, ma so che una parte di lei non sta solo scherzando.
Crescere vuol dire anche rendersi conto di avere più domande che risposte, che tutto ciò che pensavi di aver già capito resta ancora un mistero. È una rivelazione intimidatoria, ma Olivia la abbraccia, restando fedele al suo desiderio di imparare da qualsiasi cosa.
Posso confermare che, proprio come fa nella sua musica, anche nella vita reale passa molto tempo a porsi queste domande – sia quelle piccole e quotidiane sia quelle più complesse e difficili – spinta dalla stessa curiosità che ci ha unite più di dieci anni fa . La disponibilità di Olivia ad abbracciare l’incertezza e l’ansia che spesso accompagnano la scoperta di sé stessi è anche ciò che l’ha resa una voce della nostra generazione.
Tutto è iniziato con il singolo del 2021 “drivers license”, che ha scritto con il cuore spezzato a 17 anni in piena pandemia, ed è andato avanti con l’album Sour. Il suo secondo album, Guts , ha debuttato al numero uno della Billboard 200 e ha dato a decine di milioni di fan esattamente ciò di cui avevano bisogno: uno spazio per affrontare le difficoltà della crescita e provare a districarne le complessità attraverso canzoni che sono allo stesso tempo universali e profondamente personali.
Dopo due tour mondiali sold-out, tre Grammy, numerosi festival musicali e molte campagne globali, Olivia sta ora pubblicando il suo terzo album in studio, you seem pretty sad for a girl so in love . Se Sour è nato da un’ondata di dolore adolescenziale e Guts è stato creato sotto la pressione di giganti aspettative, questo nuovo lavoro, in uscita il 12 giugno, è stato più lento, forgiato da continui aggiustamenti.
«Abbiamo davvero rivisto questo album fino allo sfinimento», dice parlando del progetto che ho avuto la fortuna di ascoltare in tutte le sue diverse fasi. C’è un nuovo senso di leggerezza sia nei testi sia nella sua voce, che riflette come si sente anche lei oggi nella vita reale.
«Ci ho messo molta più gioia nella scrittura», spiega. «Alcune canzoni sono inequivocabilmente tristi, ma ce ne sono anche altre più allegre». Il primo singolo dell’album è uno di questi: frizzante, luminoso e pieno di ottimismo , un’incarnazione quasi tangibile del suo famoso augurio «felice e in salute» – «happy and healthy» di “good 4 u” – ma questa volta detto con sincerità: per lei e per i suoi fan.
È una canzone che non sarebbe potuta esistere cinque anni fa come, in realtà, nemmeno le altre dell’album: hanno un tipo di introspezione diverso, anche se non sono necessariamente piene di risposte alle grandi domande della vita. Questo perché oggi Olivia è meno interessata ad arrivare a conclusioni. Piuttosto, sta esplorando la pazienza , l’attaccamento romantico, la libertà e la gioia attraverso una musica che rispecchia davvero il momento che sta vivendo.
Hai appena compiuto 23 anni e l’altro giorno mi dicevi che ti senti già diversa da quando ne avevi 22.
«Mi sento molto meno spaventata, in senso positivo. L’anno è iniziato alla grande , anche se nel mio giardino c’era un corvo il giorno del mio compleanno ... ». A volte c’è semplicemente un uccello nel tuo giardino e non vuol dire niente.
Ieri stavi dicendo qualcosa mentre giocavamo a carte?
«Stavo guardando le tue carte e ho perso. Ho pensato: “È una metafora della vita. Se sei troppo occupata a guardare le carte degli altri, non guardi le tue”». Riesci proprio a trarre una lezione da qualsiasi cosa.
A cosa pensavi mentre lavoravi al nuovo album?
«Ero davvero entusiasta di scrivere di gioia, amore e passione come non avevo mai fatto. La maggior parte delle mie canzoni più famose parla di tristezza, rabbia e cuori spezzati». Ti risulta più difficile scrivere canzoni sulla felicità?
«Non è difficile quando sono da sola in camera, ma non è mai stato il tipo di cose che poi pubblico. A volte le riascolto e mi cringiano un po’». È più cringe essere felici o tristi?
«È più cringe essere felici. Tutte le mie canzoni d’amore preferite hanno un elemento di tristezza, ed è questo che le rende così belle. Le grandi canzoni d’amore hanno così tanta emozione dentro che possono rendere felicissimi o tristissimi allo stesso tempo. A me piace scrivere canzoni d’amore su cui si possa piangere ».
Dopo “drivers license” sentivi la pressione di dover replicare il successo. Com’è cambiato il tuo modo di scrivere?
«Con Sour non avevamo tempo per revisioni perché i miei fan stavano aspettando. Scrivevo, registravamo e pubblicavamo. Con Guts ero sotto tantissima pressione, pensavo: “oddio, non riuscirò mai più a fare una bella canzone”. Non era più fare musica per fare musica, ma farla per piacere agli altri o dimostrare qualcosa».
E questo nuovo album?
«Con questo album ho pensato: “ho finito con il secondo disco. Ora posso divertirmi di nuovo”. Ho scritto come quando avevo 16 anni, solo per il piacere di farlo. Ci sono stati momenti bellissimi in cui mi sentivo come se stessi catturando una farfalla con un retino ».
E invece che cosa è cambiato rispetto a Sour?
«Ero così giovane e sentivo il peso del mondo sulle spalle. Ero motivata, ma per paura. Ora mi sento molto più sicura. La mia passione e il mio impegno nascono da pensieri positivi, non dal timore».
Cosa ti ha portata a questo punto?
«Per cinque anni ho viaggiato per il mondo, mi sono esibita in show che erano sogni a occhi aperti . È stato un battesimo del fuoco. Pensavo: “se supero questo, posso superare qualsiasi cosa”. Ma sapere di avere persone come te accanto mi ha aiutata: posso salire sul palco, sbagliare una nota ed essere comunque amata».
Pensi di aver imparato a gestire meglio l’ansia?
«Sarò ansiosa per sempre. Ero molto nervosa durante i primi dieci concerti del tour Guts: era difficile stare lontana da casa e il mio sistema nervoso era fuori controllo. Sono ancora ansiosa, ma in modo diverso rispetto a prima». So che hai una tecnica quando sei nervosa sul palco.
«Scelgo sempre una persona e canto per lei; tutti gli altri spariscono. Tua mamma è venuta al mio concerto a Los Angeles e ho fatto tutto lo show per lei. Nella mia testa pensavo: “Jennifer lo amerà”». Cosa ti ha insegnato il tour?
«Il potere della musica. Non ero mai stata nelle Filippine e suonare davanti a 55 mila persone è stato incredibile. Mi ha emozionato vedere così tante persone cantare “traitor” ». Qual è un limite che sei fiera di aver stabilito?
«Pensavo che un limite fosse dire “non fare questo”. In realtà è dire: 'se fai questo, io reagirò così per proteggermi”. Non si tratta di controllare gli altri, ma noi stessi: a prescindere dall’ambiente, io resto coerente con quello che credo farebbe la versione migliore di me stessa. Questo mi dà molta sicurezza.
Ed è molto importante in questo senso dire che farò qualcosa e poi farla davvero. E poi va beh dovrei smetterla di scrollare, sento che mi si sta sciogliendo il cervello ». Completa: Se il prossimo anno faccio ___, sarà un successo.
«Anche se il mio album fosse un flop e non piacesse a nessuno, sento che questa è la realtà, che questa sono io e che sono esattamente dove devo essere , quindi, a prescindere, sarà un successo. A livello personale, però, mi piacerebbe essere circondata dalle persone che amo». In che fase dell’amore sei?
«Oh mio Dio. Sono nella fase più importante: l’amore che mi dà l'amicizia. L’amore della comunità, dei miei amici. Le relazioni amorose sono solo la ciliegina sulla torta ».
Cosa hai imparato sull’amore?
«La pazienza. Le cose succedono quando devono. Non deve essere una lotta continua. E Madison, tu sei l’amore più longevo della mia vita dopo i miei genitori.
È come in quel libro di Dolly Alderton, Everything I know About Love . Io oggi vivo per le mie amiche ». Quando hai capito che la nostra amicizia sarebbe durata per sempre?
«La prima volta che ci siamo ubriacate insieme. Credo avessimo 15 anni e abbiamo rubato una bottiglia dai nostri genitori e versato l’alcol dentro una bottiglietta d’acqua perché non se ne accorgessero. Siamo legate per sempre da quel momento». Pensiamo entrambe che ci faccia bene essere sincere e, quando serve, anche dure l’una con l’altra.
«Tu conosci ogni cosa di me, anche la peggiore, e mi ami lo stesso, e mi dici sempre la verità. Questa è la vera amicizia». Dico solo quello che penso davvero.
«L’altro giorno ho scritto una canzone che hanno amato tutti, tu invece mi hai detto, “è così melensa, perché hai scritto una cosa così? ”». Non la intendevo in quel senso, ho detto: «questa è la mia esperienza sincera da ascoltatrice. Questa cosa mi è piaciuta, ma quella frase mi sembrava un po’ banale».
Credi che siamo severe anche nel giudicare le nostre relazioni?
«Non è che ci giudichiamo. E il partner, in realtà, è secondario. Ci chiediamo piuttosto: chi è la mia amica in questa relazione? Come la fa sentire questa persona riguardo a sé stessa?
È felice? ». Credi che la nostra amicizia abbia influenzato le tue relazioni?
«No, anche se penso che dovrebbe, a essere sincera. Intanto sei Gemelli e tre dei miei ex sono Gemelli ». Insieme ridiamo come se non ci fosse un domani.
«Ridere è fondamentale. È uno dei miei requisiti per uscire con qualcuno, penso sempre: 'deve divertirsi stando con me e Madison a giocare a carte'. Mentre i tuoi ragazzi non sono mai stati simili a me». Decisamente no. Ma nelle relazioni ricerco la sensazione di benessere che provo stando con te.
E con il mio partner voglio divertirmi quanto ci divertiamo noi due insieme.
«Ma nessun ragazzo mi ha mai fatto ridere quanto te. Neanche lontanamente». Che obiettivo personale hai che non ha niente a che fare con quello di cui abbiamo parlato finora?
«Da quando ero molto giovane non ho mai smesso di lavorare sodo. Voglio avere più hobby, coltivare altre passioni : ho i miei amici e ho il mio lavoro , ma sento che c’è spazio per altro nella mia vita». Quale hobby è il primo della lista?
«Sono ossessionata dallo yoga . Cerco sempre di convincerti a venire con me». Sei davvero brava. Fai le verticali.
«Con la scrittura delle canzoni voglio sempre migliorare, ma non c’è una traiettoria chiara. Con lo yoga invece è tipo: 'wow, riesco a toccare con le mani a terra”. È bello avere qualcosa di concreto, in cui un certo sforzo fisico equivale a un certo risultato». Se potessi tornare indietro al giorno in cui ci siamo conosciute , cosa diresti all'Olivia di quel tempo?
«Direi a me stessa di non indossare certi outfit… E di evitare almeno un paio dei ragazzi con cui ho poi avuto a che fare». Cosa desideri per la prossima fase della tua vita?
«Voglio sentirmi forte, in controllo, creativa e decidere io per la mia vita. E mi dà molta gioia stare con persone intelligenti e stimolanti. Tu sei la numero uno in quella categoria, quindi voglio ancora più cose come quelle che stiamo facendo ora».
Qualche settimana dopo questa intervista, Olivia Rodrigo ha trascorso un pomeriggio a “manifestare” l’anno a venire insieme alla direttrice di Cosmopolitan Willa Bennett e ha condiviso che il titolo dei suoi sogni per questa storia sarebbe: «Olivia Rodrigo fa tutto e lo fa con un sacco di stile». Guardale mentre creano il loro vision board su Cosmopolitan.com/olivia-rodrigo-2026. L’“io” in questo caso è la migliore amica di Olivia, Madison Hu, attrice e laureata in scrittura creativa alla Columbia University.
Parlando di aver fatto questo servizio con lei, Olivia ha poi detto a Cosmopolitan: «Ho la sensazione di non averle dato risposte molto eloquenti, ma lei sa decifrare la mia follia. È un milione di volte più intelligente di quanto io sarò mai». Olivia ha trascorso gran parte dell’ultimo anno facendo il tutto esaurito in quasi 100 concerti dal vivo e registrando un nuovo album.
Madison, a questo punto una delle pochissime persone al mondo ad aver ascoltato il disco per intero, è stata impegnata a recitare nel film Sparks e accanto a Steve Carell nella comedy HBO Rooster. Olivia e Madison si sono conosciute per la prima volta a 12 anni durante un’audizione per la serie Disney Best Friends Whenever.
In seguito sono state scritturate nello stesso progetto, Bizaardvark, e hanno fatto insieme una crociera Disney di due settimane: «Eravamo come Beyoncé e Jay-Z su quella nave», ride Olivia. La loro amicizia, che Olivia documenta spesso su Instagram, è amatissima dai fan: i post in cui compaiono insieme superano regolarmente i 3 milioni di like. Quando Olivia immagina i fan mentre ascoltano il nuovo album, li vede in un modo molto preciso.
Lo ha raccontato poi a Cosmopolitan: «Quando ero più giovane e usciva un album che io e i miei amici aspettavamo con entusiasmo, andavamo al drive-through, prendevamo Taco Bell e ci sedevamo nel parcheggio ad ascoltarlo. Se le persone ascoltano il mio album dall’inizio alla fine in macchina con gli amici bevendo un Baja Blast, quello è il sogno». Olivia ha raccontato a Cosmopolitan di aver scritto la canzone dopo un primo appuntamento davvero riuscito.
«Volevo semplicemente catturare quella prima interazione che hai con qualcuno, tipo: potrebbe essere la cosa più bella di sempre, lo dirò a tutti i miei amici. Mi ricorda il correre per la città, sentendomi giovane e libera. Ho provato spesso questa sensazione mentre scrivevo l’album».
«Continuano a succedermi cose incredibili», ha detto Olivia a Cosmopolitan parlando della sua vita a 23 anni. «Sto proprio vivendo la “Lucky Girl Syndrome”». I fan hanno ipotizzato che Olivia abbia usato l’estetica della sua festa per i 23 anni – corone, tonalità rosa chiaro – per anticipare la nuova musica. Ha anche indossato il rosa chiaro sia ai Grammy sia a una sfilata Chloé durante la Paris Fashion Week.
E mentre creava il suo vision board con Cosmopolitan, ha menzionato quel colore più volte. Due delle canzoni d’amore preferite di Olivia e Madison su cui piangere sono “First Day of My Life” dei Bright Eyes e “Into My Arms” di Nick Cave.
Le farfalle sono un motivo ricorrente che Olivia ha utilizzato durante la promozione dei suoi primi due album, e anche il nuovo logo del suo sito richiama una farfalla, facendo ipotizzare ai fan che l’insetto possa avere un ruolo importante anche nell’immaginario di you seem pretty sad for a girl so in love. Tra queste esibizioni ci sono “drivers license” ai Brit Awards 2021, “traitor” agli American Music Awards 2021, “drivers license” ai Grammy 2022, e “vampire” e “get him back!
” agli MTV Video Music Awards 2023. È anche apparsa due volte al Saturday Night Live. Olivia è filippino-americana e, durante il servizio fotografico globale per Cosmopolitan, ha fatto di tutto per parlare direttamente ai suoi fan nelle Filippine, condividendo la sua canzone karaoke preferita e dicendo: «Ogni volta che faccio karaoke penso: certo che sì, sono filippina! ».
Questo concerto sold-out alla Philippine Arena vicino a Manila è stato uno dei più grandi della sua carriera. Il più grande in assoluto potrebbe essere stato quello al Lollapalooza Argentina dell’anno scorso, dove si è esibita davanti a una folla stimata di 150.000 persone. I fan ricordano dov’erano quando “traitor” è uscita il 21 ottobre 2021. Il testo prende di mira un ex capace di andare avanti dopo sole due settimane.
Cinque anni dopo, con 2 miliardi di stream su Spotify, è ancora la canzone preferita dalla redazione di Cosmopolitan US per piangere. Questo forse spiega perché Olivia non segue nessuno su Instagram, nonostante abbia più di 39 milioni di follower. Anche se ha lasciato intendere più volte di avere un finsta. Queste parole sono un verso del grande classico “This Is Me” di Demi Lovato e Joe Jonas, tratto dal film Disney Channel Camp Rock.
Olivia non vuole commentare ufficialmente il suo stato sentimentale. Più recentemente è stata associata all’attore Louis Partridge, che ha definito un “ragazzo di Londra” per cui aveva “una cotta davvero, davvero forte” durante la sua esibizione al Glastonbury Festival 2025. Ripensando a quel momento in seguito con Cosmopolitan US, Olivia lo ha definito uno dei giorni più belli della sua vita.
Quelle amiche, ha raccontato poi Olivia, sono molto attive nelle decisioni di gruppo via chat: «Se succede qualcosa e dobbiamo prendere una decisione su un ragazzo o altro, scriviamo in chat “Jury Duty” e la giuria si riunisce e decide». Olivia si definisce ironicamente una “spicy Pisces” – è uno dei pochi elementi di branding rimasti coerenti da Sour a Guts fino a Or3. Ma non aspettatevi che incarni la discrezione tipica di quel segno.
«Ho una bocca troppo larga», ha detto a Cosmopolitan. «È uno dei miei difetti peggiori. Mi dimentico sempre che le cose dovrebbero restare segrete. Non raccontarmi niente».
Alcune altre cose da cui Madison e Olivia sono attualmente ossessionate: Wolf Alice, Pen15 e Heated Rivalry . A proposito di Heated Rivalry, Olivia ha poi raccontato a Cosmopolitan: «È stato fonte di ispirazione come persona creativa. Queste persone hanno osato – non sono scese a compromessi e penso che sia davvero fantastico – infatti ha dato i suoi frutti».
Insieme a Madison e Chappell, Olivia è molto legata anche a Iris Apatow e Conan Gray –le foto sui social li mostrano mentre fanno picnic o bevono cosmopolitan insieme, oltre a fare vision board, cosa che ha ispirato il suo video per Cosmopolitan con Willa Bennett. Per quanto riguarda altri possibili hobby, Olivia ha detto a Cosmopolitan: «Non so cucinare. Mangio uno yogurt dal frigorifero o scaldo al microonde qualcosa di Trader Joe’s.
Sarà questo il prossimo passo della mia età adulta: imparare a nutrirmi decentemente». Il primo pensiero di Olivia quando vide Madison tanto tempo fa a quell’audizione Disney: «Oddio, quella ragazza sembra così stressata». Mentre la prima impressione di Maddie su di lei fu: «Questa ragazza è così spaventata». Fotografie, Morgan Maher.
Moda, Brandon Tan. Make-up, Melissa Hernandez for Lancôme. Hair-stylist, Rena Calhoun for Sisley Paris. Manicure, Yoko Sakakura for OPI.
Set design, Colin Phelan. Producer, Alexey Galetskiy Productions. Location, Sable Movie Ranch, provided by Métier Maison. Madison Hu si è laureata in scrittura creativa alla Columbia University e oggi lavora come attrice.
Olivia Rodrigo Guts Sour Confronto Olivia Rodrigo Amicizia Madison Hu Olivia Rodrigo Ansia E Successo Olivia Rodrigo Canzoni Amore Tristezza Olivia Rodrigo Citazioni Intervista Olivia Rodrigo Crescita Personale Olivia Rodrigo Curiosità 2026 Olivia Rodrigo Fan E Musica Olivia Rodrigo Intervista Olivia Rodrigo Lifestyle Hobby Yoga Olivia Rodrigo Nuova Era Musicale Olivia Rodrigo Nuovo Album 2026 Olivia Rodrigo Relazioni Amicizia Amore Olivia Rodrigo Significato Canzoni Olivia Rodrigo Songwriting Processo Olivia Rodrigo Tour Mondiale Olivia Rodrigo Intervista Olivia Rodrigo Vita Privata You Seem Pretty Sad For A Girl So In Love
United States Latest News, United States Headlines
Similar News:You can also read news stories similar to this one that we have collected from other news sources.
Le date del calciomercato, per la Serie A al via dal 29 giugno '26Si concluderà il primo settembre alle ore 20, per B e C al via il 1 luglio (ANSA)
Read more »
Tor Bella Monaca, finalmente l’area per il parkour attesa dal 2008L'area, oggi completamente riqualificata, è stata a lungo utilizzata per insedimenti abusivi o discariche a cielo aperto
Read more »
Dal latte alle uova fino ai crostacei: i 5 cibi che possono uccidere per una disattenzioneQuando si ha un'allergia alimentare basta una piccola disattenzione per rischiare la vita, ci sono cinque alimenti che risultano i più fatali a chi è allergico.
Read more »
Monopattini: dal 16 maggio obbligo di 'targhino' per tutti, multe fino a 400 euroDal 16 maggio tutti i monopattini dovranno essere dotati di un contrassegno identificativo, pena multe da 100 a 400 euro. La nuova norma, entrata in vigore il 13 dicembre 2024, mira a identificare i proprietari e a responsabilizzarli in caso di violazioni o incidenti. Il 'targhino', simile a quello già obbligatorio per i ciclomotori sotto i 50 cc, servirà anche a individuare il destinatario di eventuali azioni legali. L’assicurazione, resa obbligatoria dalla riforma del Codice della Strada, entrerà in vigore dal 16 luglio.
Read more »
Gusto: andar per sagre nel weekend del 1° maggioAppuntamenti dal buon sapore in calendario in tutta Italia: dal vino alle tipicità di stagione
Read more »
Olivia Dean in look Taller Marmo è un ottimo motivo per restare quiEs tan fácil amar a Olivia Dean
Read more »
